La notte è stata pesante. Finalmente non abbiamo più nessuno in attesa e mancano solo dieci minuti alla fine del turno quando Luca, infermiere al triage, entra nella sala visita e ci presenta il prossimo paziente: " Mi dispiace ma non credo possa aspettare il cambio turno; un uomo giovane, tossicodipendente, è caduto dopo essersi "fatto" ieri sera , non muove l'arto inferiore sinistro e satura 85%". Rassegnati ci avviciniamo per visitarlo.
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mercoledì 31 ottobre 2012
Fine turno
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lunedì 29 ottobre 2012
Propafenone, sodio e insulina
Siamo stati abituati ad affidarci nella nostra pratica clinica alla medicina basata sull'evidenza ma non sempre, soprattutto per le patologie rare, si è in grado di pianificare uno studio randomizzato e controllato. In questi casi possiamo fidarci della medicina "aneddotica"? Il tema è tutt'altro che banale e sono sicuro meriti un confronto di opinioni. Lo spunto me lo hanno fornito due esempi su come gestire eventi avversi al trattamento/overdose da propafenone.
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venerdì 26 ottobre 2012
Bon ton in pronto soccorso
Parlare in pubblico, come ad esempio a una conferenza, non è una cosa che riesce bene a tutti. Ci sono persone che hanno il dono di rendere piacevole e interessante qualsiasi argomento.Chi ha sentito parlare anche solo una volta Rodolfo Sbrojavacca sa che appartiene a questa categoria e che ascoltarlo varrà sicuramente il "prezzo del biglietto"
Al congresso di Rimini ha presentato due relazioni: una sui fluidi nel paziente critico con gli ultimi aggiornamenti sullo studio recentemente pubblicato sul New England Hydroxyethyl Starch or Saline for Fluid Resuscitation in Intensive Care e un'altra sul vivere civile e sulle buone regole di comportamento in pronto soccorso.
Di quest'ultima vi parlerò oggi.
mercoledì 24 ottobre 2012
Non voglio farmi operare!
Anna è una giovane donna di 41 anni affetta da celiachia e dolico colon, che da alcune ore presenta un intenso dolore e distensione addominale. " Non voglio essere operata!" è la prima cosa che dice, "dieci anni fa mi è successo lo stesso e poi mi è passato...". Il medico che la sta visitando la guarda sconsolato e poi risponde: " per prima cosa vediamo di farle passare il dolore".
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lunedì 22 ottobre 2012
Il libro è veramente morto?
Quando andiamo a un congresso ci sono solitamente molte cose interessanti da sentire che, purtroppo, a volte si sovrappongono e a cui non riusciamo a partecipare. Ho pensato così di rendere disponibile la presentazione che insieme a Ciro Paolillo di A Life at Risk abbiamo fatto al congresso nazionale SIMEU appena concluso per tutti coloro che non sono riusciti a venire a Rimini o a presenziare al nostro intervento, in modo da stimolare il dibattito su un tema cosi importante come la comunicazione, l'informazione e la formazione in medicina d'urgenza.
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mercoledì 17 ottobre 2012
SIMEU congresso nazionale 2012
Domani inizia a Rimini l'VIII congresso nazionale della Società Italiana di Medicina di Emergenza e Urgenza (SIMEU).
I temi e i corsi precongressuali sono molteplici e interessanti.
L'idea è quella di aggiornarvi "in tempo reale" su twitter e di raccogliere materiale da postare sul blog nei prossimi giorni.
I temi e i corsi precongressuali sono molteplici e interessanti.
L'idea è quella di aggiornarvi "in tempo reale" su twitter e di raccogliere materiale da postare sul blog nei prossimi giorni.
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lunedì 15 ottobre 2012
I medici esperti dimettono di meno?
Dimettere o ricoverare un paziente è sempre un'operazione delicata. Chi ricovera più del necessario utilizza in modo improprio le risorse dell'ospedale e, sebbene possa talvolta essere più rassicurante per il medico, non sempre fa il bene del paziente, chi d'altra parte tende a dimettere in maggior misura può far correre dei rischi ai propri pazienti. L'idea che mi sono fatto in questi anni è che con l'esperienza la percentuale di dimissioni tendesse ad aumentare, ma è proprio così?
venerdì 12 ottobre 2012
Parlare dei propri errori
AHRQ Agency for Healthcare Research and Quality è l'agenzia federale americana che ha il compito di migliorare la sicurezza, l'efficienza e l'efficacia del sistema sanitario americano. Tra le iniziative presenti sul suo sito web vi è la WebM&M morbidity and mortality on the web in cui vengono riportati e discussi casi di errore medico sulla scia di quanto avviene abitualmente negli ospedali americani. Vorrei partire da uno dei casi presentati questa settimana per cercare di stimolare il dibattito su un tema così importante e per lo più trascurato alle nostre latitudini.
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mercoledì 10 ottobre 2012
La ketamina è anche un antidolorifico: lo sapevi?
Abbiamo recentemente visto, parlando della sedazione procedurale, come la ketamina possa essere utilizzata nelle forme di sedazione dissociativa , in genere, con buoni risultati. Forse non tutti sanno, e ammetto anche io di non averla mai usata con questo scopo che il suo uso può essere soprattutto incentrato sulle sue doti analgesiche E' stato infatti al riguardo appena pubblicato un lavoro su: The American Journal of Emergency Medicine. Vediamo di cosa si tratta.
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lunedì 8 ottobre 2012
Quattro giorni bastano?
In medicina, lo ripeto spesso a me stesso e agli altri, non ci sono molte certezze. Non sono infrequenti infatti le situazioni in cui le nostre decisioni sono supportate più dal buon senso che da evidenze scientifiche. Non che questo sia un male, anzi, ma questo senso di indeterminatezza ci innervosisce un po' e disorienta i nostri pazienti. Tra i molti esempi che si potrebbero fare, uno fra tutti credo possa essere paradigmatico: la gestione della terapia anticoagulante in un paziente vittima di un recente sanguinamento gastrointestinale.Vediamo se c'è qualcosa di nuovo.
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venerdì 5 ottobre 2012
Il tubo è a posto?
L'altro giorno dopo aver posizionato un drenaggio pleurico in una paziente con insufficienza respiratoria e uno pneumotorace di discreta entità mi è stata fatta la domanda se fosse possibile localizzare il tubo di drenaggio con l'eco e se questa fosse una tecnica affidabile. Pur praticando l'ecografia al letto del paziente da un certo tempo , la domanda mi ha lasciato un po' spiazzato, così ho deciso di dare uno sguardo in letteratura e soprattutto a chiedere a chi ne sa più di me
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mercoledì 3 ottobre 2012
Epatite E: NEJM Review 2012
"Ti ricordi di quella paziente che abbiamo visto la scorsa settimana? Quella con l'ittero le transaminasi elevate e tutti gli accertamenti negativi? Non potrebbe avere avuto l'epatite E?" Quello che mi piace del lavorare insieme a studenti e giovani colleghi è lo stimolo continuo ad aggiornarsi e approfondire. La domanda postami non è casuale perché è appena uscita una revisione sul New England proprio su questo topic.
lunedì 1 ottobre 2012
Less is more...
E'sera, al cambio delle consegne la voce del collega è lievemente imbarazzata. C'è poi il sig Amilcare che è arrivato per tosse, febbricola e una lieve dispnea; a parte una storia di ipertensione l'anamnesi è muta e la radiografia del torace è negativa; ha una lieve leucocitosi, poi chinando un po' il capo aggiunge: "e ha un D Dimero di 8". In genere "abbondare" con gli esami" non è un bene per il paziente ..e neppure per il medico.
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