EMpills-pillole di medicina d'urgenza

curiosità-novità-aggiornamenti in medicina d'urgenza

venerdì 30 settembre 2011

Colloidi nel paziente critico: no grazie!

Da che mi ricordo ci sono sempre state discussioni tra medici di pronto soccorso e rianimatori riguardo all'utilizzo dei colloidi nel paziente critico.
Discussioni infinite; i primi, per lo più contro, i secondi a favore.
Ma come stanno veramente le cose ? Adesso possiamo dire conclusa la diatriba?


giovedì 29 settembre 2011

Bibioteca Virtuale per la Salute della Regione Piemonte: una risorsa imperdibile

Diciamo la verità, abbiamo un po' la tendenza a lamentarci; come uomini in generale e come operatori sanitari in particolare. Di questi tempi , a dire il vero, non abbiamo tutti i torti. Dovremmo però cercare di vedere il bicchiere mezzo pieno e non mezzo vuoto , non pensare sempre al domani, in attesa di chissà quali cambiamenti , ma un po' di più all'oggi . Tutto questo sproloquio iniziale per dire che chi risiede in Piemonte ha a disposizione una risorsa che forse non è nota a tutti: la Biblioteca Virtuale per la Salute.


mercoledì 28 settembre 2011

Dobbiamo sempre eseguire la radiografia nelle lussazioni di spalla?

E'sera e, come sempre, il Pronto è molto affollato.L'infermiera al triage mi avvisa che è arrivato un paziente che è caduto dalla bicicletta e probabilmente ha una spalla lussata. Lo vedo e mi dice che gli era già successo un'altra volta, è sofferente e mi chiede di agire presto .
Gli spiego che faro più in fretta possibile dopo aver eseguito la radiografia. Lui mi guarda stupito e dice:" ma non può ridurmela subito, ho molto male..."


martedì 27 settembre 2011

Linee guida ESC sindrome coronarica acuta senza innalzamento ST in pillole: risk scores


Sono recentemente state pubblicate le linee guida della Società Europea di Cardiologia sul ACS-NSTE. Forse molti di voi le avranno già lette ed assimilate. L'idea è quella di rivedere insieme i punti, a mio giudizio, più interessanti.



lunedì 26 settembre 2011

Intubazione nasotracheale

Alcune settimane fa parlavo con un'intensivista che mi ha detto: "io ogni volta che posso intubo dal naso". Lì per lì sono rimasto stupito, visto che raramente , di questi tempi, anche gli anestesisti più esperti usano la via nasotracheale. Allora sono andato a rivedere le indicazioni  e le controindicazioni di questa poco praticata procedura.




venerdì 23 settembre 2011

Ossigeno nell'infarto: un dibattito aperto

Potremmo dire che da sempre l'ossigeno è uno dei presidi terapeutici usati nel primo approccio nel paziente con infarto miocardico acuto. Chi non ricorda l'acronimo M.A.N.O. (morfina, aspirina,nitrati, ossigeno) tanto enfatizzato, sino ad un po' di tempo fa,, nei corsi ALS ? Ma esiste un razionale o è  solo consolidata pratica clinica?


giovedì 22 settembre 2011

Rendere più facile l'accesso venoso periferico ecoguidato della vena basilica: tecniche a confronto

Abbiamo visto l'altro giorno come l'ecografia possa aiutarci nel reperire accessi venosi periferici nei pazienti con vene difficili.
E stato recente mente pubblicato sull'International Journal of Emeregncy Medicine uno studio che ha preso in esame due tecniche per aumentare il calibro della vena basilica: il laccio emostatico e il bracciale dello sfigmomanometro.


mercoledì 21 settembre 2011

Emorragia gengivale in un paziente in T.A.O.

Il sanguinamento locale, anche nei pazienti in terapia anticoagulante, di solito non rappresenta un problema. E' sufficiente comprimere ed ...avere pazienza; l'emorragia prima o poi si arresta.
A volte però le cose non vanno come vorremmo ed allora ci troviamo in difficoltà. E' successo l'altro giorno che un paziente in terapia anticoagulante, in quanto portatore di protesi meccaniche mitralica ed aortica, è rimasto diverse ore in DEA prima che riuscissimo a controllare l'emorragia.

martedì 20 settembre 2011

Vene difficili: usa la sonda!

Capita non infrequentemente di avere difficoltà a reperire accessi venosi. Molti di questi pazienti alla fine vengono sottoposti ad un incannulamento venoso centrale che, come sappiamo, oltre a rischi immediati legati direttamente alla procedura,  li espone ad infezioni talora difficili da curare.
Per questo da qualche tempo è stata sviluppata la tecnica di ottenere l'accesso venoso periferico con l'aiuto della sonda ecografica. 

lunedì 19 settembre 2011

Caso clinico: un paziente con addome acuto



E' domenica sera; il pomeriggio è stato stranamente tranquillo, ma come capita sempre intorno all'ora dei pasti, la lista dei pazienti in attesa aumenta. Arrivano poi, ovviamente contemporaneamente, due pazienti con intenso dolore addominale. Li vedo in rapida successione. La prima è una giovane donna con un quadro tipico di colica renale. La risolvo rapidamente. L'altro paziente è un etilista recentemente ricoverato in gastroenterologia per una pancreatite acuta. Mi dice che ha ripreso a bere ed il dolore è simile a quello della pancreatite. E' molto sofferente. Lo visito, l'addome è difeso.

venerdì 16 settembre 2011

E' possibile antagonizzare l'effetto anticoagulante del Rivaroxaban?

Due giorni fa abbiamo visto i risultati del ROCKET AF Trial in cui il Rivaroxaban non risultava inferiore al Warfarin nel prevenire gli eventi embolici nei pazienti con fibrillazione atriale non valvolare.
Uno dei problemi sollevati da questi nuovi farmaci anticoagulanti è comunque rappresentato dall'impossibilità di "revertire", (spero mi perdoniate l'anglicismo) , gli effetti anticoagulanti in situazioni quali emorragie maggiori, una fra tutte l'emorragia intracranica. Questo è sicuramente vero per il Dabigatran ma vale anche per il nuovo inibitore del fattore Xa?

giovedì 15 settembre 2011

Sepsi severa III parte su EMcrit


E' stata pubblicata su EMCrit la III ed ultima  parte della  lettura di Rivers sulla sepsi severa e lo shock settico. In questa parte Rivers affronta alcuni tra i temi più controversi del trattamento della sepsi severa quali il ruolo di proteina C attivata , delle statine, come gestire un paziente tachicardico in shock settico ed altro ancora.

mercoledì 14 settembre 2011

ROCKET AF Trial

E' indiscusso che l'uso del warfarin nei pazienti con fibrillazione atriale riduca la quota di eventi ischemici a fronte del disagio conseguente ad un monitoraggio frequente e di ripetuti aggiustamenti terapeutici. Per questo motivo è stato sicuramente salutata con favore l'introduzione in terapia del Dabigatran, un inibitore diretto della Trombina, il cui pregio principale è rappresentato dal fatto di non richiedere alcun monitoraggio per il suo utilizzo.
E' stato recentemente pubblicato sul New England il ROCKET Trial che ha messo a confronto un inibitore  diretto del fattore Xa il Rivaroxaban, ed il warfarin nei pazienti con fibrillazione atriale non valvolare.

martedì 13 settembre 2011

L'intubatore occasionale



Ogni procedura, come sappiamo, richiede dopo la fase di apprendimento una pratica minima per mantenere la competenza acquisita. Non sempre abbiamo occasione di eseguire quel numero sufficiente di procedure che vengono richieste dalle linee guida per mantenere un'adeguata performance. 

lunedì 12 settembre 2011

Dolore toracico a basso rischio di S.C.A.: chi dimettere in sicurezza.

Tutti noi sappiamo che, nonostante i nostri sforzi e la nostra prudenza, dimettiamo ogni giorno dal pronto soccorso una quota, seppur minima,  di pazienti che si erano presentati con dolore toracico che andrebbero ricoverati; d'altro canto, sottoponiamo a procedure invasive, e non scevre da rischi, pazienti che invece non ne avevano necessità.

venerdì 9 settembre 2011

Ci vuole il fisico!

Sappiamo tutti quanto sia importante eseguire correttamente le manovre di compressione durante la rianimazione cardiopolmonare e quanto questa possa essere stancante. Ma la nostra condizione fisica può influenzare l'outcome della RCP?
A questa domanda ha provato a rispondere uno studio che sarà pubblicato nel mese di Ottobre sull' European Journal of Emergency Medicine

giovedì 8 settembre 2011

Sindrome compartimentale orbitale

No so voi, ma io non sapevo che esistesse anche una sindrome compartimentale a livello oculare. Così quando mi sono imbattuto in quanto pubblicato da TheTrauma Professional's blog ho pensato che sarebbe stato interessante farne un post

mercoledì 7 settembre 2011

Sepsi severa II parte su EMcrit

E' stata pubblicata su EMcrit la II parte della presentazione di Rivers sulla sepsi severa. Diversi i temi affrontati, dall'utlità della misurazione della PVC all'uso di albumina e degli steroidi. Vediamo un po' più nel dettaglio i singoli topics

martedì 6 settembre 2011

The Sixth Mediterranean Emergency Medicine Congress



Si terrà a Kos , in Grecia, dal 10 al 14 Settembre il VI congresso della medicina d'emergenza del mediterraneo
In bocca al lupo a Cristina, Gianfrancesco e Luisa per le loro presentazioni che spero presto di poter mostrare sul blog

lunedì 5 settembre 2011

Intubazione orotracheale: istruzioni per l'uso

Una delle cose che mi piace fare è andare sul web alla ricerca di risorse che possono esserci utili nel nostro lavoro di tutti i giorni. Il classico metodo di apprendimento guarda . prova con il mio aiuto, fai da solo, è stato affiancato della possibilità di accedere a risorse multimediali, i video in particolare, che possono essere utilizzate all'infinito. L'intubazione orotracheale è, per svariati motivi, una delle procedure più ostiche per il medico d'urgenza; il video che vi propongo oggi  ha il grande pregio di rendere semplice una cosa che semplice non è.

Dispnea acuta: BNP a tutti?

Credo che siamo tutti d'accordo nel dire che il nostro è un lavoro difficile e che  le decisioni che prendiamo ogni giorno sono frutto di un ragionamento complesso. Per questo , siamo alla costante ricerca del test magico, che ci guidi nelle nostre scelte portandoci nella direzione giusta, senza troppi patemi.
Cosi, molti sicuramente hanno salutato con entusiasmo l'introduzione della pratica clinica del peptide natriuretico come marcatore di scompenso cardiaco nei pazienti con dispnea acuta.

venerdì 2 settembre 2011

Bolo carneo

Cosa facciamo quando si presenta in DEA un paziente riferendoci di avere senso di ostruzione esofagea dopo aver mangiato della carne o del cibo non correttamente masticato?
Qualcuno risponderà: "semplice, chiamo l'endoscospista". Ma è questa sempre la soluzione migliore?

giovedì 1 settembre 2011

Azitromicina e riacutizzazione di BPCO

Tutti quanto sappiamo quanto frequentemente pazienti affetti da BPCO ritornino in ospedale a causa delle riacutizzazioni. Diverse strategie, e tra queste la somministrazione di cicli di antibioticoterapia, sono state implementate per ridurre il numero di questi eventi ma senza grandi risultati.
Nello scorso numero del NEJM sono stati pubblicati i risultati di uno studio condotto per verificare se l'uso continuo di azitromicina potesse essere di beneficio in pazienti selezionalti affetti dalla malattia